Blockchain e criptovalute.
Se il secondo è un termine che in questo periodo è entrato nel vocabolario comune, grazie al crescente valore finanziario dei Bitcoin, il secondo risulta probabilmente ancora del tutto sconosciuto ai più.
Eppure la tecnologia Blockchain sarà portatrice di grandi novità nel prossimo futuro. E non solo nel mondo della finanza! Anche il retail potrebbe vivere una rivoluzione profonda e trarre beneficio dai vantaggi della sharing economy, sia in termini di brand awareness, engagement e vendite.

Cos’è la Blockchain e come può migliorare le performance aziendali? Leggi l’articolo.

 

 


COSA SI INTENDE PER BLOCKCHAIN E CHE VALORE HA

Blockchain è una tecnologia informatica che si basa sul mettere a disposizione di tutti un archivio di dati, in forma di blocchi di algoritmi che memorizzano transazioni validate in tempo reale dai soggetti coinvolti.
Ciò che si ottiene è una condivisione di informazione fra i soggetti molto trasparente, decentralizzata e capace di sviluppare fiducia. E la fiducia è uno degli elementi più importanti per le strategie attuali di marketing di aziende grandi e piccole, poiché è l’elemento indispensabile per la nascita di una community attorno al brand.

Ma in che modo criptovalute e blockchain influenzeranno il marketing del retail?

1) UNA MIGLIORE LETTURA DEI DATI DATI

Uno dei problemi principali di chi opera nel commercio al dettaglio è la difficoltà a raccogliere e tracciare dati relativi al proprio mercato. In mancanza di una visione chiara il retailer è costretto a muoversi un po’ in ogni direzione per intercettare i potenziali clienti. II risultato è un ROI scarso a fronte di investimenti in comunicazione non ottimizzati. Insomma, quando non si sa dove sono, i clienti si cercano un po’ ovunque!

I dati a disposizione dei retailers sono quindi scarsi, frammentati e del tutto insufficienti a tracciare un profilo del proprio target sul quale costruire poi strategie di marketing. Con la tecnologia blockchain è però possibile incrociare questi dati con le informazioni contenute in database di banche, app di terze parti e altro, ottenendo così un’immagine più definita e utile.

2) ROI MIGLIORI

I social dimostrano quanto le aziende lavorino per trasformare gli utenti in clienti e i clienti in fan e testimonial del proprio brand. Attraverso incentivi e progetti di gamification è possibile aumentare la brand awareness e l’engagement. In questo modo non è più l’azienda a “fare marketing” per se stessa, ma sono gli utenti a farlo verso la community di riferimento.

Questa trasformazione può essere favorita dai retailer proponendo agli utenti dei premi in forma di micropagamenti in criptovalute.
Il risultato è un abbattimento dei costi del marketing e, di conseguenza, dei costi di acquisizione dei clienti.
E’ facile? Non proprio. Perché questa strategia sia efficacia è necessario avere ben chiara la psicologia dei propri clienti e strutturare programmi di gamification e loyalty adeguati e trasparenti.

3) COLLABORAZIONE FRA MARCHI

La loyalty, cioè la fedeltà al brand da parte dei clienti, è uno degli obiettivi principali di ogni azienda.
Non è solo una questione di marketing, come abbiamo visto poco sopra. Vendere a un cliente già acquisito (e contento del nostro prodotto o servizio) è infatti molto più facile ed economico che vendere a nuovo cliente.

La condivisione e la trasparenza della blockchain sono alla base della nascita di community “democratiche”, nelle quali non esiste una singola autorità centrale che filtra ed elargisce le informazioni, cioè il brand di riferimento, ma molti soggetti autorevoli che esprimono la propria opinione.  In questo contesto le aziende con target simili non sono più costrette a farsi la guerra ma, anzi, possono collaborare e sviluppare programmi di loyalty interconnessi a beneficio di tutti. Alla competizione si sostituisce quindi la collaborazione.

4) PAGAMENTI VIA SMARTPHONE

Qualsiasi sforzo in termini di marketing diventa inutile se poi il cliente non può compiere pagamenti in modo veloce, facile e conveniente.
Se teniamo conto che ci sono più persone che possiedo uno smartphone che persone che hanno un conto in banca, è chiaro che per un retailer è bene investire nei pagamenti tramite mobile. Blockchain e criptovalute vanno incontro a questa esigenza, facilitando le transazioni e, al contempo, tutelandone la sicurezza.

[fonte: Forbes http://bit.ly/2DBuMbS]