La Gamification non è un gioco, ma sa essere divertente: utilizzando l’applicazione di dinamiche proprie del gioco all’interno di contesti non ludici, la gamification è in grado di sollecitare tutta una serie di feedback, tra cui il divertimento, che si tramutano in gratificazione, soddisfazione personale, scoperta e soprattutto senso di comunità.

Ed è proprio il senso di comunità che sta alla base della maggior parte delle teorie sociali, economiche e psicologiche, tese al miglioramento dei luoghi abitati e alle dinamiche vissute al loro interno, dagli ambienti scolastici a quelli lavorativi, dai gruppi informali alle grandi multinazionali.

Gamification nella formazione aziendale

Il sistema di Gamification, ormai applicato a svariati settori aziendali, nasce e cresce con un obiettivo chiaro e comune a tutti gli argomenti trasversali che attraversa quando è utilizzato da professionisti: sfrutta due fattori innati in ciascuno di noi, ovvero il desiderio atavico del gioco e la naturale propensione alla competitività all’interno di questo.

Cosa significa questo?

Significa che ogniqualvolta noi ci troviamo in un contesto di gioco, emerge la nostra competizione, che è sopra ogni dubbio uno stato emotivo che stimola l’impegno, il coinvolgimento, il rischio e lo sforzo.

Significa che la Gamification in generale applica a diversi ambiti alcune tecniche di motivazione comportamentale e psicologica, trasferendole da contesti tradizionali di gioco ad ambienti professionali non ludici, come un ufficio, un’azienda, una società, un colloquio, un corso di sales marketing e così via.

Non un percorso a ostacoli e premi, non ci sono (o comunque non sono lo strumento privilegiato) medaglie e classifiche, ma obiettivi di business o personali che -inconsciamente- sono raggiungibili e raggiunti anche grazie alla tecnica dello “stimolo e rinforzo” tipico di un approccio di gamification.

La grande rivoluzione dell’approccio ludico: la gamification nella formazione e nell’e-learning aziendale

Possiamo declinare una serie di vantaggi che l’utilizzo della gamification per l’e-learning e la formazione portano al business e all’aumento della competitività, vantaggi applicabili a qualsiasi tipo di realtà aziendale che abbia voglia di investire in qualcosa di contemporaneo, tecnologico, fortemente innovativo e molto efficiente.

Aumento del coinvolgimento: rendere interessanti i materiali formativi è uno dei compiti più gravosi per una formatore, perché ciò che non si riesce a comunicare non resta, e ciò che non resta scompare. La metodologia della gamification applicata alla formazione consente di sfruttare non solo strumenti ma anche contenuti diversi, coinvolgenti, stimolanti.

La possibilità di interazione permette innanzitutto di calcolare il risultato degli sforzi e degli investimenti (ROI della formazione) ma soprattutto sarà il modo per raggiungere gli obiettivi previsti, non solo sul fronte della formazione erogata ma anche e soprattutto della retention successiva. Il modo più semplice per attrarre e coinvolgere è offrire un luogo ideale e piacevole in cui confrontarsi, apprendere e formarsi: la gamification può fare questo, perché fortemente tesa alla motivazione anche inconscia, grazie alle dinamiche di competitività sottese al gaming.

Percezione e cultura aziendale: una metodologia innovativa e funzionale ai nuovi target, sia di dipendenti e sia di clienti, ha il grande potere di spostare la percezione, in positivo, che gli altri hanno dell’azienda. La costruzione della cultura aziendale passa anche dal senso di appartenenza e da ciò che viene comunicato al di fuori dell’azienda stessa: la gamification nella formazione aziendale comunica un messaggio di grande attenzione e dedizione nei confronti della comunità professionale e dei propri clienti.

Alcune strategie di gamification nella formazione

Le dinamiche per cui la mente umana è sollecitata in certe direzioni da meccanismi ludici che innescano competizione è uguale per chiunque, adulti e bambini, giovani i e meno giovani, professionisti e studenti.

Le strategie messe in campo per una formazione aziendale che si avvale di tecniche di gamification sono le stesse -traslate- che vengono studiate per i videogiochi: stimolo, velocità, interazione, storytelling, reazione, ritorno.

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Ci sono dinamiche di gaming, è dimostrato, che sono in grado, se messe in campo nella formazione aziendale, di raddoppiare l’effetto dell’apprendimento, quindi, di conseguenza, far fare un salto in alto alla motivazione personale dei dipendenti, al loro sentirsi parte della comunità aziendale, al loro sentirsi coinvolti, e quindi proattivi.

Quindi, quali possono essere le strategie e le motivazioni che spingono un’azienda a fornire la propria formazione anche tramite dinamiche di gamification?

  • nuovi strumenti per nuovi target
  • promuovere l’autoformazione attraverso una valutazione basata sulla gamification
  • estendere la gamification anche alla formazione e-learning o learning by doing e quindi non solo a quella interattiva in sincrono e in presenza
  • pianificare definitivamente una parte di apprendimento, individuale o aziendale, come gaming, rendendolo integrabile a integrato ai
  • singoli percorsi formativi del dipendente o academy
  • associare tecniche di gamification ad strategie innovative come il social learning, il microlearning al raggiungimento di performances

A cosa prestare attenzione nella formazione aziendale con la Gamification?

Intanto a fissare obiettivi chiari: è importante che questi siano definitivi dall’inizio e che sia nero su bianco il perché stiamo utilizzando la gamification nella nostra formazione e nell’e-learning per i nostri dipendenti, perché solo in questo modo sarà semplice creare il gaming e soprattutto restituire i risultati.

Attenzione quindi anche alle modalità di coinvolgimento, analizzando come la formazione viene erogata (e-learning o in modalità sincrona tramite webinar) perché ad esempio, la mancanza di interazione sincronica ha necessità di tipologie di gaming alternative, meno impostate sulla velocità di reazione e più su tempi dilatati e personalizzati.

Infine i contenuti della gamification per la formazione, contenuti che devono essere validi, giovani, estremamente interattivi e capaci dello stimolo nel tempo, non solo nell’immediato della somministrazione formativa.