Se il CRM non basta più…

Siamo ormai lanciatissimi verso una nuova “nuova era”. La cultura digitale è totalmente parte della società e si comincia a parlare di software tradizionali, riferendosi a una generazione di soluzioni ormai superata e non più adeguata alle strategie data driven oriented. Se è vero per tutti i reparti aziendali, lo è massimamente per il cuore pulsante dell’impresa: agenti e rete vendita.

Sistemi come il CRM non bastano più, da soli, a garantire una relazione costante e monitorata con i clienti, né rappresentano più una garanzia sulla crescita delle vendite e l’aumento del fatturato. E sono men che mai efficaci per la motivazione dei venditori, che, al contrario, li vivono come tempo sottratto alle attività commerciale vera e propria.

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Il superamento di tali sistemi e la loro inadeguatezza, sono la conseguenza di un primo e non corretto approccio uomo-tecnologia, durante il quale ci si è maggiormente focalizzati (e beati) dei risultati della progettazione e del sistema, dimenticandosi del fattore umano e degli aspetti emozionali e motivazionali che sono alla base delle attività di sales.

Il punto è, dunque, non tanto e non solo sviluppare nuovi sistemi digitali per trasferire dati in modo più veloce e sicuro, ma assicurarsi di farlo con processi capaci di coinvolgere e motivare, che vengano utilizzati (con costanza ed entusiasmo) dalla nostra rete vendita.

Trasformare l’attività di controllo e supervisione in uno strumento vivo, attivo e dinamico, divertente, user-centred e friendly, per creare le condizioni di serenità e ottimismo necessarie al raggiungimento degli obiettivi di vendita.

Whappy e la gamification strategy

La sfida di Whappy, accettata da moltissimi e prestigiosi brand, consiste nel rendere più fluidi i rapporti tra marketing e sales e di fornire strumenti agli agenti e alla rete vendita per ottenere i goal assegnati. Tutto attraverso un gioco? Non solo, non così semplicemente.

La difficoltà non è di carattere tecnologico né economico, ma di approccio culturale e metodologico. Mettere al centro il dipendente, la persona, è un investimento che può avere risultati inaspettati in termini di crescita aziendale, per di più nel breve e medio periodo.

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Il primo aspetto da evidenziare è la necessità di analisi del singolo caso attraverso una consulenza strategica preventiva che serve a definire, sartorialmente e su misura, la personalizzazione di risultati, criticità e obiettivi. Whappy accompagna l’azienda in ogni fase di questa transizione andando ad agire velocemente e chirurgicamente sugli aspetti peculiari di ciascuna impresa.

Whappy implementa e realizza programmi di gestione, ottimizzazione e supporto per la tua rete vendita integrandosi alla tecnologia esistente e senza necessità di ulteriori investimenti sul sistema. Diventa un fluidificatore di ingranaggi, un team builder e un preciso analista e controller dei dati generati, agevolando il manager e l’impresa nel monitoraggio dei dati e fornendo una visione più chiara e immediata della direzione aziendale. Attraverso una dashboard intuitiva e semplice, si avrà accesso a tutti i dati generati dal sistema.

Grazie al monitoraggio in tempo reale della rete vendita, una sola app è capace di creare molti più dati impliciti al suo interno e far emergere più facilmente tutti i kpi più rilevanti.

Formazione e recruitement, un gioco da ragazzi…

La flessibilità e la versatilità della gamification di Whappy, hanno un altro valore assoluto, perfettamente misurabile e dalla facile implementazione.

Sono già moltissimi i brand che hanno deciso di ottimizzare e di monitorare con il nuovo strumento non soltanto le attività di marketing & sales verso l’esterno, ma anche il percorso interno del proprio staff.

Se pensiamo alla sola formazione interna, ormai consolidata e spesso non facoltativa per alcune competenze, possiamo avere un’idea di quanto essa non solo sia faticosa e pesante per il dipendente, ma anche poco tracciabile in termini di risultati effettivi.

Attraverso il meccanismo ludico anche i percorsi formativi aziendali ritrovano slancio, vivacità e, finalmente, misurabilità. Il raggiungimento di un livello o il superamento di una missione si traducono in una partecipazione più attiva e passionale del collaboratore e tende ad eliminare l’alone di energia negativa e di malumore che solitamente caratterizzano questi eventi.

Come gestire rete vendita e agenti per aumentare il fatturato

Per quanto riguarda un altro capitolo tradizionalmente impegnativo, come quello del reclutamento di nuovi venditori, la gamification è molto avanti sia come numero di fruitori che come varietà e qualità dei progetti implementati.

Dalle visite virtuali dell’azienda all’interazione con lo staff, i cosiddetti business game catapultano il candidato nella realtà aziendale che li sta selezionando, velocizzando il percorso di introduzione e affiancamento e agevolando la comprensione della filosofia aziendale e della mission. In sostanza, una volta superati i livelli di gioco, il candidato è pronto e allineato per entrare in azienda ed essere rapidamente operativo sul campo.

L’importanza della strategia e del partner

Partendo dall’assunto che non esistono sbarramenti tecnologici e di sistema per avviare l’azienda ad un processo di gamificazione, va però tenuto conto dell’importanza della consulenza strategica a monte e della puntuale identificazione degli obiettivi concreti che si intende raggiungere.

Questa fase di studio propedeutica all’implementazione del sistema è fondamentale per la buona riuscita dell’operazione.

In questo senso l’esperienza di Whappy può vantare una notevole capacità di delivery lavorndo su un processo di customizzazione all’ interno del framework Whappy che permette un tasso di adozione e di coinvolgimento degli utenti mediamente superiore al 90%.