Retail Management2020-04-02T10:50:34+02:00

Retail Management

Il paradigma della tradizionale gestione retail è ormai giunto ad un decisivo punto di svolta. La voragine tra mondo fisico e mondo virtuale si sta ampliando sempre più.Le vendite online sembrano aumentare anno dopo anno, mentre le vendite nei punti fisici rimangono a livelli stagnanti pur avendo ancora l’80% del mercato; aumentando la preoccupazione dei retailers.

Oggi la gestione retail deve “semplicemente” adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori e considerare il fatto che l’esperienza è l’elemento cruciale, parliamo di esperienze di acquisto phygital e retail 5.0.

Qui troverai utili e pratiche risorse per comprendere come ridefinire la tradizionale gestione retail sfruttando tecnologia, gamification e formazione del tuo team.

Dal rapporto e alla sempre più strategica sinergia tra gamification e forza vendita, alle migliori best practices per gestire una rete vendita fino alla risoluzione dei principali problemi di gestione in ambito retail.

Ma prima 3 consigli per evitare 3 errori comuni nel retail management

Analizzando lo scenario attuale, è facile individuare sia esempi virtuosi, sia errori grossolani. Da questa analisi, noi di Whappy, abbiamo raccolto 3 spunti da prendere in esame per migliorare il retail management:

  1. L’analisi dei dati viene sottovalutata o addirittura ignorata completamente. Solamente attraverso la misurazione un’idea può trasformarsi in progetto e le operazioni possono essere valutate per subire modifiche, conferme o smentite. La tecnologia permette ormai di avere un ROI piuttosto affidabile dell’impatto di nuove soluzioni. Non analizzare i dati a disposizione significa non poter prendere decisioni per investimenti nuovi che potrebbero essere facilmente confermati come convenienti per l’organizzazione.
  2. Il cliente deve essere al centro della vendita. Troppo spesso ci si dimentica che è il cliente il protagonista assoluto attorno a cui ruota tutto. Nel momento in cui smette di essere coccolato e vive un’esperienza insoddisfacente, cambia brand.
  3. Le risorse devono essere organizzate e distribuite in maniera ottimale per far vivere un’esperienza durante la fase di acquisto. Si fa riferimento alla formazione e alla felicità del personale, ma anche all’uso di tecnologie per avvicinare il cliente al brand, per regalare un’esperienza positiva e per ottimizzare la fase di post-vendita.