Sales Gamification, scopri con esempi concreti, meccaniche e processi di gestione del feedback come impattare positivamente sulle vendite utilizzando il framework motivazionale della Gamification

Dai programmi formativi ai processi di onboarding fino agli incentivi e performance management per agenti della rete vendita: la Gamification oggi è divenuta fondamentale per la gestione della rete di vendita offrendo opportunità straordinarie di coinvolgimento e potenziamento dei venditori.

Ma di cosa stiamo parlando esattamente?

La Gamification delle vendite è una strategia che applica elementi di gioco e competizione al contesto delle vendite per motivare e coinvolgere la forza vendita, migliorando così le prestazioni e i risultati.

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Questa approccio utilizza premi, punti, classifiche, sfide e altre dinamiche ludiche per ispirare i venditori a raggiungere obiettivi, acquisire nuovi clienti, aumentare le vendite e migliorare la produttività. In sostanza, la Gamification delle vendite mira a rendere il lavoro dei venditori più divertente e stimolante, incoraggiandoli a dare il massimo e ottenere risultati superiori.

In questo articolo affronteremo i seguenti argomenti:

Cosa è la Sales Gamification

Nell’ambito delle vendite, la Gamification quindi è una strategia che utilizza meccanismi di gioco per potenziare le prestazioni del singolo venditore e delle squadre di vendita.

L’pproccio dato dalla sales gamification è quello di coinvolgere i venditori attraverso sfide con premi, incentivi e riconoscimenti per motivarli a raggiungere obiettivi specifici, migliorare la produttività e aumentare le vendite.

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L’uso della gamification nelle vendite può creare una cultura aziendale più dinamica e stimolante, contribuendo a migliorare la fidelizzazione dei clienti, l’acquisizione di nuovi clienti e la crescita delle entrate.

In questo articolo affronteremo nel dettaglio quali sono le meccaniche di utilizzo, gli ambiti e funzioni riportandoti degli esempi concreti di organizzazioni che hanno già applicato con successo la sales Gamification alle propria rete di agenti.

I Principi della Sales Gamification: Perché Funziona nelle Reti di Vendita?

Il successo della sales Gamification nelle reti di vendita si basa sul principio del condizionamento costante all’interno del proprio gruppo di lavoro.

Tutto si basa sul principio dello “stimolo e rinforzo”. Associare a comportamenti virtuosi rinforzi positivi a specifici aumenta la probabilità che questi comportamenti vengano ripetuti.

Quando premi un agente o un consulente di vendita per aver raggiunto o superato un obiettivo, è molto probabile che memorizzerà il come, e continuerà a farlo.

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La dimensione sociale della Gamification gioca un ruolo fondamentale nell’instaurare un linguaggio e valori condivisi all’interno del gruppo, spingendo ogni individuo a partecipare attivamente e adattarsi alle pratiche comuni.

Questo può quindi essere modellato e modulato con le meccaniche tipiche della Sales Gamification con l’intento di dare sistematici stimoli e rinforzi al miglioramento continuo in base alle migliori pratiche e migliori comportamenti attuati dagli elementi del gruppo.

La Sales Gamification gioca appunto anche su questa parte di gestione del feedback, appositamente modulato con l’intento di aumentare l’engagement e coinvolgimento di ogni individuo.

I Vantaggi della Sales Gamification nelle Reti di Vendita:

La Sales Gamification è un metodo straordinario di coinvolgimento di individui all’interno di una rete di vendita, che offre una serie di vantaggi significativi per le aziende. Questo approccio innovativo non solo motiva i membri della squadra, ma contribuisce anche alla formazione, misurazione dei risultati, gestione dei feedback e incentivazione delle prestazioni. La versatilità della Gamification la rende applicabile in una vasta gamma di attività aziendali, esaminiamo ora più da vicino i suoi vantaggi chiave.

  • Motivazione Potenziata: La gamification può amplificare l’innato spirito competitivo degli agenti e dei venditori, motivandoli a raggiungere e superare gli obiettivi.
  • Collaborazione Rafforzata: La gamification promuove un senso di comunità e collaborazione. Gli agenti possono condividere strategie vincenti e festeggiare i successi dei colleghi.
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  • Feedback Continuo: Gli agenti non devono attendere le revisioni periodiche per sapere come stanno performando. Hanno un feedback costante sui loro progressi.
  • Efficienza Aumentata: Grazie alla gamification, il monitoraggio dei progressi e la gestione delle ricompense diventano più automatizzati e fluidi.
  • Miglioramento delle Prestazioni: La sales gamification può portare a un maggiore coinvolgimento e, di conseguenza, a prestazioni di vendita superiori all’interno della rete.
Sales Gamification new methods and advantages for agents and sellers

Come funziona la Sales Gamification, scopri la forza motivazionale del suo framework nelle vendite

Quando parliamo di gamification, non ci stiamo riferendo semplicemente all’atto di “giocare”. Ci riferiamo a un insieme sofisticato e ben congegnato di strategie motivate dalla psicologia umana.

Le dinamiche della sales gamification svolgono un ruolo cruciale nel generare specifici comportamenti desiderati da parte dei consulenti di vendita. Le meccaniche che possono essere considerate come regole o metodi, quando applicate in contesti non ludici come l’ambiente aziendale, hanno il potere di guidare e influenzare il comportamento delle persone, e seguono regole ben precise.

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Queste meccaniche di gioco si basano su modelli e pregiudizi cognitivi ben definiti che toccano profondamente i meccanismi di motivazione umani.

Le meccaniche sono copiate dall’ambito dei videogiochi e adattate al contesto aziendale, queste meccaniche servono per attivare vere e proprie  dinamiche di “engagement e potenziamento” che inducono l’individuo a rivoluzionare l’approccio al lavoro dei team di vendita, rendendolo più proattivo, stimolato e produttivo. Un framework ideale quindi se applicato alla Sales Gamification.

E possibile quindi elencare i punti chiave da cui poter sviluppare le dinamiche di gioco, in questo ambito i framework della Sales Gamification proposti sono molteplici, fra questi senz’altro uno dei più completi e ben rappresentato è quello di Octalysis”, un framework sviluppato da Yu-kai Chou.

Octalysis framework gamification per la Sales Gamification delle reti vendita e fidelizzazione

Il framework si compone di otto punti chiave, i principali motivatori che spingono le persone a partecipare attivamente e a intraprendere azioni all’interno di un sistema gamificato.

Ecco una spiegazione di ciascuno dei punti dell’Octalysis:

  • Epic Meaning & Calling (Significato Epico e Chiamata): Questo drive riguarda la motivazione derivante dal senso di fare parte di qualcosa di più grande di sé stessi. Le persone sono spinte quando sentono che le loro azioni contribuiscono a un obiettivo nobile o a una missione importante. Ad esempio, in un contesto aziendale, un dipendente può sentirsi motivato se crede che il lavoro che sta svolgendo contribuisca a un obiettivo di beneficio sociale o ambientale più ampio.
  • Development & Accomplishment (Sviluppo e Realizzazione): Questo drive coinvolge la motivazione derivante dal desiderio di migliorare le proprie capacità, raggiungere obiettivi e superare sfide. Le persone sono spinte dalla sensazione di progresso e crescita personale. In un contesto di sales gamification quindi delle vendite, ad esempio, i venditori potrebbero essere motivati ​​dall’idea di superare i propri record di vendita o raggiungere nuovi traguardi di performance.
  • Empowerment of Creativity & Feedback (Potenziamento della Creatività e del Feedback): Questo drive si riferisce alla motivazione derivante dalla possibilità di esprimere la propria creatività e ricevere feedback sulle proprie azioni. Le persone sono spinte quando hanno la libertà di prendere decisioni e vedere i risultati delle loro azioni. In un contesto di vendite, i venditori potrebbero essere motivati ​​dalla possibilità di trovare nuovi modi creativi per affrontare le sfide e ricevere feedback sulle loro performance.
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  • Ownership & Possession (Proprietà e Possesso): Questo drive coinvolge la motivazione derivante dal senso di possedere qualcosa e avere il controllo su di essa. Le persone sono spinte quando si sentono proprietari di qualcosa e vogliono proteggerlo o migliorarlo. Nell’ambito delle vendite, i venditori potrebbero essere motivati ​​a raggiungere e mantenere un portafoglio di clienti di alta qualità che sentono come “loro.”
  • Social Influence & Relatedness (Influenza Sociale e Relazionalità): Questo drive riguarda la motivazione derivante dalla necessità di connettersi e interagire con gli altri. Le persone sono spinte quando sentono di appartenere a una comunità, quando ricevono riconoscimenti e apprezzamento dagli altri e quando vedono gli altri partecipare e avere successo. Nelle vendite, la competizione amichevole tra colleghi o il senso di appartenenza a un team di successo possono essere motivatori potenti.
  • Scarcity & Impatience (Scarsità e Impazienza): Questo drive coinvolge la motivazione derivante dalla percezione di qualcosa come raro o difficile da ottenere. Le persone sono spinte quando sentono che c’è un limite di tempo o di disponibilità su una ricompensa o una opportunità. Nelle vendite, ad esempio, potrebbe essere utilizzato un elemento di “offerta limitata” per spingere i venditori a intraprendere azioni rapidamente.
  • Unpredictability & Curiosity (Imprevedibilità e Curiosità): Questo drive riguarda la motivazione derivante dal desiderio di scoprire qualcosa di nuovo e stimolante. Le persone sono spinte quando c’è un elemento di sorpresa o incertezza che li intriga. Nell’ambito delle vendite, ad esempio, l’uso di obiettivi o sfide a sorpresa può mantenere alta l’attenzione e l’interesse dei venditori.
  • Loss & Avoidance (Perdita ed Evitamento): Questo drive coinvolge la motivazione derivante dal desiderio di evitare perdite o situazioni negative. Le persone sono spinte a prendere azioni quando percepiscono che potrebbero perdere qualcosa di valore o subire conseguenze negative se non agiscono. Ad esempio, in un contesto di vendite, i venditori potrebbero essere motivati ​​a raggiungere i loro obiettivi per evitare sanzioni o perdite di commissioni.

Vediamo ora le sei dinamiche chiave della sales gamification che possono trasformare la tua rete di vendita in un dream team altamente motivato e orientato ai risultati.

Gartner Research il 70% delle aziende Global 2000 hanno adottato già la Sales Gamification

Esempi e idee per la Sales Gamification della tua Rete Vendita

La motivazione dei dipendenti varia da individuo a individuo. Non sempre si tratta di premi tangibili. Un riconoscimento da parte dei colleghi o la consapevolezza di svolgere bene il proprio ruolo può essere sufficiente per alcuni.

Di seguito sono presentate sei idee chiave per ludicizzare le reti di vendita con la sales gamification in modo da massimizzare la motivazione e raggiungere gli obiettivi prefissati.

  • Concorsi  e Contest di Vendita B2B: Molti concorsi di vendita non raggiungono i risultati sperati perché premiano solo i migliori. Considera l’idea di realizzare concorsi basati su parametri diversi dalle semplici entrate. Ad esempio, premia gli agenti che generano il maggior numero di contatti B2B qualificati o che presentano la proposta di vendita più innovativa. Questo tipo di approccio potrebbe rinvigorire l’intera rete di vendita, anche quelli che altrimenti si sentirebbero esclusi.
  • Classifiche per Reti B2B: Non limitarti ai soli obiettivi basati sulle entrate. Puoi utilizzare classifiche per stimolare attività come la generazione di lead, la pianificazione di meeting B2B, o la presentazione di proposte commerciali. Quando gli agenti vedono i propri progressi e quanto sono vicini ai leader, la loro motivazione cresce esponenzialmente.
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  • Punti per Attività B2B: Assicurati che il sistema di punti premi le attività realmente desiderate. Ad esempio, potresti assegnare punti per ogni chiamata effettuata a un potenziale cliente B2B, ogni presentazione commerciale fatta o ogni contratto firmato.
  • Distintivi per Eccellenza B2B: Usa i distintivi come riconoscimento per particolari traguardi raggiunti nella rete B2B, come la chiusura di un contratto con un grande cliente, l’apertura di un nuovo mercato o la presentazione di una proposta innovativa accettata.
  • Notifiche Istantanee per Successi B2B: Immagina un software che invia notifiche istantanee ogni volta che un agente raggiunge un importante traguardo B2B, come la firma di un contratto significativo o l’ingresso di un grande cliente nel portafoglio.
  • Sfide B2B: Proponi sfide tematiche e brevi. Ad esempio, potresti lanciare una “Sfida del Lunedì” dove l’agente che genera più lead B2B in una giornata riceve un premio speciale.
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Onboarding del venditore: Punta dritto alla dopamina e al cortisolo

Nel lancio di un contest per venditori, il primo impatto è cruciale per catturare l’attenzione e coinvolgere profondamente i partecipanti. Nei primi 5 minuti, si gioca una partita fondamentale, dove è possibile plasmare l’esperienza iniziale e creare un legame duraturo. Durante questo breve lasso di tempo, l’obiettivo è guidare i venditori attraverso un percorso coinvolgente che comprenda una sequenza di tre azioni chiave, fornendo al contempo una gratificazione immediata.

Questo equilibrio tra stimolo e ricompensa richiede un’abilità particolare: modulare lo stress delle richieste e regolare il livello di sfida in modo da non risultare banale ma allo stesso tempo accessibile non è cosa scontata. Questo deve avvenire come una piacevole e inaspettata scoperta che mano mano che passa il tempo diviene sempre più coinvolgente mantenendo l’utente “nel flusso”, questa esperienza va creata ad hoc in base al tipo di utente e si chiama Serendipity.

Bilanciamento dell'ingaggio per gli utenti ideale in un progetto di Gamification

Vediamo come questi primi momenti se gestiti con le apposite meccaniche possono fare la differenza nel coinvolgere e motivare i venditori in un contest di vendita.

Sfrutta la frustazione data dalla paura della perdita: Esiste un fenomeno noto come “Effetto Zeigarnik”, esso è un concetto psicologico che si riferisce alla tendenza delle persone a ricordare meglio le attività o le sfide che sono state lasciate incomplete o sospese rispetto a quelle che sono state portate a termine. Questo effetto è stato osservato per la prima volta dalla psicologa russa Bluma Zeigarnik, che ha notato che i clienti di un ristorante ricordavano meglio gli ordini non consegnati rispetto a quelli che avevano completato.

Come dire l’attesa, la frustrazione, la mancanza e il solo rischio di delusione spingono altrettanto se non più delle gratificazioni l’individuo ad agire.

Quando si applica questo principio la gamification, in particolare nelle fasi iniziali, l’Effetto Zeigarnik può essere un alleato importante per coinvolgere e mantenere poi l’attenzione dei partecipanti nei primi momento cruciali, li dove cioè l’utente rischia di attuare l’abbandono.

Allo stesso tempo incuriosire, gratificare e dare già da subito stimoli positivi di ricompensa possono dare l’energia necessaria all’attenzione nella prima fase di ingaggio dell’utente.

Only 12% of employees agree that their organization has a good onboarding process. (Gallup)

1) ONBOARDING , chiedi una profilazione progressiva con benefit in scadenza:

Nel processo di onboarding, è importante creare un percorso progressivo in cui gli utenti accumulano punti e badges sin dall’inizio. Tuttavia, è fondamentale introdurre un elemento di scadenza per mantenere alta la motivazione degli utenti. Ad esempio, i punti e i badges accumulati all’inizio del gioco potrebbero rimanere sospesi e senza valore a meno che l’utente non completi il processo di onboarding entro un certo periodo di tempo con la sua mail. Questo crea un senso di urgenza e spinge gli utenti a entrare pienamente nel gioco uscendo dall’interegno della pura curiosità.

2) Ingaggia il tuo venditore con una “sequenza dei si” prima della scelta finale

La sequenza delle “Si” è una tecnica di coinvolgimento che si basa sulla psicologia dell’approvazione. Si tratta di formulare tre domande o richieste alle quali l’utente dovrebbe risponde con un sì scontato, predisponendolo mentalmente all’azione successiva. La quarta domanda è infatti quella a cui si desidera ottenere un sì spontaneo, come aderire al gioco o completare una sfida. Questa sequenza sfrutta la coerenza cognitiva ed è dimostrato che aumenta le probabilità che l’utente aderisca alla richiesta di partecipazione.

Engagement with Gamification, Onboaring bounce Risk on first 5 minutes

3) Creare  un contesto sociale già credibile agli occhi del tuo utente:

Per stimolare l’adesione all’onboarding, è possibile rendere visibili alcune interazioni sociali all’interno del gioco. Mostrare quanti utenti hanno già accettato la sfida e rendere visibili i primi tre nomi degli amici in comuni può creare un senso di appartenenza e curiosità negli altri utenti. Gli utenti saranno più inclini a unirsi quando vedono che amici o colleghi sono già coinvolti nel gioco.

4) Genera la FOMO dell’esclusione sociale:

La “FOMO” (Fear of Missing Out), o la paura di perdere qualcosa, può essere un potente incentivo all’azione. Per incoraggiare l’iscrizione e la partecipazione, è possibile erogare badges di iscrizione o coupon di accesso con una quantità limitata o una scadenza temporale. Inoltre, limitare l’accesso solo attraverso un amico comune che può invitare un numero limitato di altre persone aggiunge un elemento di esclusività e stimola ulteriormente la FOMO. Gli utenti saranno spinti a partecipare per non sentirsi esclusi dal gruppo, il richiamo della community è irresistibile.

5) Chiamalo all’azione con il “viaggio dell’eroe”:

Il “Viaggio dell’Eroe” di Joseph Campbell rappresenta un modello narrativo che segue il percorso di un protagonista attraverso sfide, crescita personale e trasformazione (per capirci quello da cui molti framework di Gamification come visto nel capitolo precedente prendono spunto).

Questo schema narrativo è applicabile in modo efficace ad una strategia di gamification atta a coinvolgere gli utenti in un progetto aziendale. In questo scenario, l’utente assume il ruolo del “eroe” che affronta sfide, progredisce e si trasforma nel contesto del progetto, creando un coinvolgimento profondo attraverso un’esperienza di gioco gratificante. Sostanzialmente le azioni quotidiane vengono mutuate in una avventura, ricca di valori, azioni e con una vera e propria dimensione sociale.

Integrando questi elementi in una meccanica di gamification è possibile quindi ottenere un alto tasso di coinvolgimento, nel caso della Sales Gamification un vero e proprio punto cardine per i progetti rivolti alle reti di vendita, dove da sempre, non mancano gli scettici, i demotivati fino anche ai veri e propri detrattori, e dove la preparazione di un lancio di un contest di vendita richiede proprio per questo una preparazione particolare.

Human emotional reaction in Gamification design CRM process

Come scegliere i premi per un Contest di venditori

La scelta dei premi in un contest di vendita in un progetto di Sales Gamification è cruciale perché può influenzare sia la motivazione intrinseca che quella estrinseca dei venditori. Per massimizzare l’efficacia del sistema di premi, è importante comprendere come questi due tipi di motivazione si intersecano e si influenzano reciprocamente.

Motivazione Intrinseca: I venditori intrinsecamente motivati trovano soddisfazione nel raggiungimento dei propri obiettivi personali e nell’eccellenza nella vendita. Sono guidati dalla passione per il lavoro e dall’interesse a migliorarsi costantemente. Quando si tratta di premi, è essenziale che tali riconoscimenti non compromettano questa motivazione intrinseca, ma la rafforzino. Ad esempio, i premi potrebbero includere opportunità di formazione avanzata, mentorship o partecipazione a progetti speciali che consentono ai venditori di sviluppare ulteriormente le proprie competenze e di perseguire la loro crescita personale, riconoscimenti di prestigio sociale…insomma tutto ciò che riguarda l’area più personale do un individuo.

“Il valore intrinseco ha radici più profonde perché è capace di unire il valori con le azioni”

Motivazione Estrinseca: Allo stesso tempo, la motivazione estrinseca è basata su ricompense esterne come bonus finanziari, riconoscimenti economici a success fee o premi fisici. Questi premi possono essere efficaci nel promuovere comportamenti desiderati, ma devono essere congruenti con la motivazione intrinseca dei venditori per essere davvero efficaci. In altre parole, i premi fisici dovrebbero essere selezionati con cura in modo da essere visti come riconoscimenti di prestazioni eccezionali che si allineano con gli obiettivi personali dei venditori.

Fra i premi di valore intrinseco per antonomasia c’è senz’altro la formula del success fee, apparentemente molto potente nel coinvolgere i migliori venditorisul mercato ma non priva di pericoli, dove le meccaniche di incentivazione potrebbero paradossalmente creare effetti controproducenti al fine della produttività. Approfondisci qui l’articolo sul “Success Fee: Cosa è e come gestirlo con la rete vendita”. 👇👇👇

Success Fee cosa è, come gestirlo con la rete vendita , approfondisci qui l'articolo

Una scelta attenta dei premi considera entrambe queste forme di motivazione, cercando di bilanciare il riconoscimento finanziario ed esterno con l’opportunità di sviluppo personale e professionale. In questo modo, si crea un sistema di motivazione completo che ispira i venditori a eccellere nella vendita senza compromettere la loro passione intrinseca per il lavoro e la crescita.

Quale premio dunque?

Rifletti quindi ora sul concetto di “riconoscimento sociale” nel contesto della tua società. Potrebbero essere premi come una menzione speciale durante le riunioni aziendali, un post di riconoscimento sui canali social aziendali, o persino un parcheggio riservato per un mese.

Premio “Miglior Leader dell’Innovazione Produttiva”

Questo prestigioso premio è assegnato al venditore che ha dimostrato la più eccellente leadership nell’introdurre con successo i nuovi prodotti innovativi nel mercato. Il vincitore di questo premio rappresenta un esempio di come la sua abilità di vendita non solo traduca il valore dei nuovi prodotti, ma li renda altamente credibili ai clienti. Questo è misurato attraverso un KPI specifico, cioè le “prime vendite” dei nuovi prodotti.

Premi e riconoscimenti al venditore con la Sales Gamification

Il valore intangibile di questo premio è triplice:

  • Reputazione di Leadership: Il vincitore è riconosciuto come un vero leader all’interno dell’organizzazione, capace di guidare il cambiamento e portare l’innovazione al mercato. Questo promuove il prestigio aziendale e ispira altri venditori a fare lo stesso.
  • Riconoscimento di Prestigio: Il premio della “Executive Suite” all’hotel durante il ritrovo incentive rappresenta un’esperienza di lusso che offre vantaggi in termini di comodità e benessere. Inoltre, conferisce un notevole prestigio e riconoscimento, in quanto il vincitore è trattato in modo speciale davanti ai colleghi e all’intera azienda.
  • Ispirazione e Competizione Sana: Questo premio motiva altri venditori a eccellere nella promozione dei nuovi prodotti e a competere per ottenere lo stesso riconoscimento.
Sales Gamification Badge muro dell'impossibile per premiare le extra performance

Premio “Muro dell’Impossibile” e l’extra performance

Questo prestigioso premio è destinato al venditore straordinario che ha dimostrato una capacità eccezionale di superare le stime di vendita assegnate, sfidando ciò che comunemente viene considerato impossibile. Il vincitore di questo premio diventa il simbolo vivente di come le barriere apparenti possano essere abbattute e superate in modo sistematico, dimostrando che ciò che sembra irraggiungibile è, in realtà, completamente realizzabile.

Il valore intangibile di questo premio è significativo:

  • Inspirazione e Motivazione: Il vincitore del “Muro dell’Impossibile” ispira e motiva gli altri venditori, dimostrando che superare sfide straordinarie è possibile con dedizione, impegno e ingegno. Questo premio crea un senso di fiducia che può spingere gli altri a superare i propri limiti e a cercare nuove opportunità.
  • Spostamento dei Limiti delle Possibilità: Questo premio sottolinea il concetto che ciò che è considerato straordinario per pochi può diventare, nel tempo, una realtà per molti. In altre parole, una finestra di Overton che dimostra che normalizza il fatto che i risultati eccezionali possono essere ottenuti da chiunque attraverso l’impegno e la determinazione.
  • Stimolo alla Competizione Positiva: Il riconoscimento di un venditore che ha superato il “Muro dell’Impossibile” crea una competizione positiva all’interno dell’organizzazione. Il venditore in questo modo diviene un esempio per tutti gli altri e può mettere a fattor comune la propria esperienza pratica per portare anche gli altri agli stessi risultati.

Premio “Ambasciatore delle Migliori Pratiche di Vendita”

Questo prestigioso premio è riservato al venditore che si è dimostrato un vero ambasciatore delle migliori pratiche di vendita all’interno dell’azienda. Questo ambasciatore non solo eccelle nelle proprie performance di vendita, ma si distingue per la capacità di stimolare la cooperazione e la sinergia tra colleghi e capi area. Il premio “Ambasciatore delle Migliori Pratiche di Vendita” mette in evidenza il contributo essenziale di questa figura nel promuovere la crescita, la formazione e lo sviluppo professionale all’interno del team di vendita.

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Il valore intangibile di questo premio è notevole:

  • Promozione della Cooperazione: Il vincitore del premio “Ambasciatore delle Migliori Pratiche di Vendita” è riconosciuto come un catalizzatore di cooperazione e sinergia all’interno del team di vendita. Questo premio sottolinea l’importanza di lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni e il valore di condividere le migliori pratiche.
  • Formazione e Crescita: L’ambasciatore delle migliori pratiche è premiato per la sua capacità di stimolare la crescita e la formazione dei colleghi. Questo riconoscimento promuove un ambiente di apprendimento continuo in cui i venditori si aiutano a vicenda a sviluppare competenze e conoscenze.
  • Prestigioso Riconoscimento e Vantaggio Esclusivo: Il premio “Ambasciatore delle Migliori Pratiche di Vendita” potrebbe includere un vantaggio esclusivo, come una suite di lusso in un hotel di prestigio. Questo non solo offre comodità e lusso, ma conferisce anche un riconoscimento significativo all’ambasciatore, distinguendolo come un leader nell’azienda e nel settore delle vendite.

In sintesi, questo premio non solo riconosce il valore delle migliori pratiche di vendita, ma sottolinea anche l’importanza di promuovere la cooperazione, la formazione e la crescita all’interno del team di vendita. Allo stesso tempo, premia l’ambasciatore con un vantaggio esclusivo che sottolinea ulteriormente il suo prestigio all’interno dell’organizzazione. Ti immagini cosa avrebbe voluto significare spiegare tutto questo con un semplice meeting aziendale sulle vendite? La sales gamification permette proprio in questo contesto di creare un vero e proprio “storytelling” intorno al team di vendita, giustificando e dando sostanza a messaggi che diversamente sarebbe molto difficile far passare.

In sostanza, la Sales Gamification ha il compito di amplificare e rendere trasparenti pubblicamente i valori dell’azienda, trasformandoli in processi ludici. Ciò favorisce l’integrazione sia della dimensione sociale dei valori che della loro applicazione concreta, come nel modus operandi per esempio di una rete di vendita.

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Strategie, meccaniche ed elementi della Sales Gamification, scopri come funziona

Nel vasto universo della sales gamification, due pilastri sostengono la sua efficacia: le meccaniche e gli elementi. Mentre le meccaniche sono le regole e i metodi che guidano e influenzano i comportamenti, gli elementi sono gli strumenti concreti, come badge, punti e classifiche, che danno vita a queste regole. Insieme, formano il framework della gamification, un sistema potente che sfrutta la nostra innata inclinazione al gioco e la nostra profonda necessità di motivazione, riconoscimento e progresso. È come costruire un puzzle: mentre le meccaniche delineano il quadro generale, gli elementi sono i pezzi che lo completano. E come ogni puzzle, quando ogni pezzo è al suo posto, ciò che emerge è un’immagine chiara e coinvolgente di successo e realizzazione. E ora, scopriamo come questi elementi e meccaniche possono essere utilizzati per stimolare e guidare il tuo team verso l’eccellenza.

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La vera magia della gamification risiede nella sua possibilità narrativa di gestire e modellare questo framework per incanalare comportamenti specifici.

Quando ben progettata e implementata, la sals gamification può innescare un cambio di comportamento spontaneo nelle persone. Il motivo? Si basa sull’arte di coinvolgere, ingaggiare e motivare. Proprio come accade con i bambini e i videogiochi: sono così immersi e coinvolti che diventa una sfida staccarli. È l’adesione profonda a un sistema che li premia, li sfida e li riconosce. E con la sales gamification, possiamo creare lo stesso livello di impegno e dedizione nel nostro team di venditori, guidandoli a loro vantaggio verso obiettivi e performance sempre migliori.

1) Classifiche relative:

In una vasta rete di vendita, può essere scoraggiante per un venditore vedersi in basso in una classifica generale di centinaia di persone. Ma con le classifiche relative, ogni venditore fa parte di un “gruppo di sprinter”, composto, ad esempio, da 10 persone. Questo non solo rende la competizione più accessibile e motivante ma garantisce anche che ogni venditore possa sentire il suo impatto e la sua posizione in relazione ai colleghi più immediati.

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1) Classifiche relative:

In una vasta rete di vendita, può essere scoraggiante per un venditore vedersi in basso in una classifica generale di centinaia di persone. Ma con le classifiche relative, ogni venditore fa parte di un “gruppo di sprinter”, composto, ad esempio, da 10 persone. Questo non solo rende la competizione più accessibile e motivante ma garantisce anche che ogni venditore possa sentire il suo impatto e la sua posizione in relazione ai colleghi più immediati.

2) Badges Jolly da puntare sulle specializzazioni:

Il mondo delle vendite è diversificato, e ciò che funziona per un venditore potrebbe non funzionare per un altro. Ecco dove entrano in gioco i badges di specializzazione. All’inizio di una campagna o sfida di vendita, ogni venditore può scegliere 3 badges su 10 basati sulle proprie competenze o aree di interesse. Se riesce a raggiungere gli obiettivi di quel badge, ottiene un punteggio bonus o “jolly”. Questo sistema incoraggia i venditori a sfruttare le proprie competenze uniche e a ricevere un riconoscimento per esse.

3) Allineamento alle capacità di produzione – La tecnica percentuale:

Invece di fissare obiettivi statici, l’uso della tecnica percentuale prende in considerazione le capacità individuali di ogni venditore. Poniamo che un venditore abbia venduto 50 unità il mese precedente; se l’obiettivo è una crescita del 10%, allora il suo obiettivo per il mese successivo sarebbe di 55 unità. Questo sistema garantisce che tutti abbiano obiettivi equi e raggiungibili basati sulla loro performance precedente.

4) Nulla dura per sempre, Il Badges a scadenza:

Alcuni KPI sono cruciali per il mantenimento della qualità del servizio o per garantire la formazione continua. Con il badge a scadenza, i venditori hanno l’obbligo di raggiungere certi standard o di aggiornare le proprie competenze entro un certo periodo di tempo. Se falliscono, il badge scade, agendo come un promemoria costante delle aree in cui devono migliorare o mantenere.

5) Feedback Continuo, valorizza i successi:

Incorporando un sistema di feedback immediato, i venditori possono sapere esattamente dove stanno eccellendo e dove c’è margine di miglioramento. Questo può essere combinato con notifiche istantanee o con una dashboard visiva, permettendo ai venditori di adeguare le loro strategie in tempo reale e di reagire velocemente ai cambiamenti.

6) La Dinamica del “Team Play Building”:

Incorporando meccaniche di gioco basate sul lavoro di squadra, i venditori sono incoraggiati a collaborare piuttosto che competere. Questo potrebbe includere sfide di gruppo, in cui i venditori collaborano per raggiungere un obiettivo comune, o scenari in cui i venditori possono “donare” punti o risorse ai colleghi per aiutarli a raggiungere obiettivi personali.

Incorporando queste meccaniche di sales gamification, le reti di vendita possono diventare più motivate, produttive e orientate ai risultati sviluppando con lo scambio specifiche competenze, questo garantisce inoltre che ogni venditore si senta valorizzato e riconosciuto per i propri contributi unici.

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Conclusione, perché la Sales Gamification è così importante

In un mondo in rapida evoluzione, dove l’innovazione e l’adattabilità diventano pilastri fondamentali, la gamification emerge non solo come un semplice strumento, ma come l’arte maestra di coinvolgere e motivare.

In un periodo di così forti cambiamenti novità sempre più sfidanti la Sales Gamification trasforma le sfide quotidiane in missioni appassionanti e gli obiettivi aziendali in traguardi  facilmente comprensibili, immediati e ingaggianti.

Non si tratta quindi di giocare, ma utilizzare tecniche motivazionali e di coinvolgimento per comprendere profondamente la psiche umana e di utilizzare le giuste leve a vantaggio degli stessi utilizzatori prima che per la tua organizzazione.

Ogni azienda che mira all’eccellenza dovrebbe considerare seriamente la potenza trasformativa della Gamification, essa è sostanzialmente in grado di cambiare profondamente i comportamenti e le attitudini di ogni individuo.

La Sales Gamification in sostanza se usata in modo organico e continuativo in una organizzazione può oggi giorno rappresentare uno degli strumenti più eleggibili per la gestione, riuscendo a mantenere coerente e coesa la tua rete vendita.

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